Indagine ecotomografia a roma

Indagine ecotomografia a roma studio medico carulli

Ecotomografia

Studio Medico Carulli - Ecografie e medicina estetica

Indagine ecotomografia a roma

Indagine ecotomografia a roma studio medico carulli

Cosa è l’Ecotomografia?

E’ un sistema d’indagine diagnostica medica che utilizza gli ultrasuoni per cui si basa sul principio dell’emissione delle onde ultrasonore (eco).
Tale metodica viene considerata come esame di base.
L’ecografia è una tecnica non invasiva, una procedura operatore-dipendente poichè vengono richieste particolari doti di manualità, spirito di osservazione oltre a preparazione ed esperienza clinica-anatomica.
Le sonde ormai sono multifrequenza: le frequenze maggiori hanno un maggiore potere risolutivo dell’immagine ma penetrano meno in profondità e viceversa quelle a frequenza minore.
Variando l’apertura emittente della sonda è possibile cambiare il cono di apertura degli ultrasuoni e quindi la profondità fino alla quale il fascio è considerato parallelo.
Queste onde sono generate da un cristallo piezoceramico inserito in una sonda mantenuta a stretto contatto con la pelle con l’interposizione di una apposito gel acquoso che ha la funzione di eliminare l’aria interposta tra la sonda e la cute permettendo agli ultrasuoni di penetrare nel segmento anatomico esaminato.
La stessa sonda è in grado di ricaptare il segnale di ritorno che viene opportunamente elaborato da un software e presentato su un monitor.


I suoi utilizzi

Quest’analisi strumentale non invasiva serve per analizzare e verificare la presenza di alcune patologie a seconda delle scansioni utilizzate.


Tipi di scansione

Possiamo avere una scansione lineare (trasduttori lineari, formato dell’immagine rettangolare) per regioni muscolo-tendinee-tiroidee-parti molli.
Una scansione convex (formato dell’immagine a tronco di cono) con superficie curva (viene utilizzata per gli apparati interni più profondi).
La scansione settoriale (array – con formato settoriale dell’immagine- a singolo cristallo) come nell’ecocardio.


Modi di presentazione

Si possono ottenere diverse rappresentazioni delle strutture oggetto di esame a seconda delle elaborazioni effettuate sul segnale in uscita della sonda. Su quelle più recenti ormai sul modo real-time le onde sono emesse e raccolte in direzioni diverse in sequenza in modo da poter avere un’immagine contemporanea su tutto il campo di osservazione. Nel modo b (modulazione della luminosità), ogni tonalità di grigio è proporzionale all’intensità dell’eco.
Nel modo doppler (applicato soprattuto per lo studio dei vasi artero-venosi) la parte riflessa dell’onda cambia la propria frequenza in funzione della velocità dell’oggetto (effetto doppler).
L’evoluzione più recente è rappresentata dalla tecnica tridimensionale (3d-4d) a differenza della classica immagine bidimensionale la sonda apposita acquisisce un “volume” del tessuto esplorato dove dopo digitalizzazione (rappresentazione volumetrica), appare sul monitor come un solido che può essere fatto ruotare sui tre assi. Si può valutare il suo aspetto reale nelle tre dimensioni o quattro.
Non viene utilizzato solo per le ecotomografie ostetriche ma anche tendinee e della mucosa rettale con specifiche sonde dedicate.